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“Dove prima viveva in mollezza di fausto gaudioso la famiglia di secolare nobiltà, entra ora a fiotti la piccola umanità dal sangue povero, venuta dal vicolo, dalla soffitta, dal retro bottega. Bimbi nati da genitori che la cattiva nutrizione, l’aria viziata degli opifici e delle case-alveari resero tubercolotici, troveranno nel campestre libero soggiorno la necessaria resistenza fisica per affrontare la vita. […] Per l’Opera, in denaro, in roba, in lavoro, molto da molti fu dato. […] Quando io vidi Villa Gonzaga per la prima volta, il tardo autunno la circondava di un’aurea ma desolata magnificenza di foglie morte. Ora la precoce primavera chiama al sole primule e mammole, gonfia le gemme e rinnova nei frutteti il miracoloso biancoroseo della fioritura. Penso alle primavere che verranno…”

Ada Negri, 1922

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Opai- Fiera campionaria 1938 Lettera di Carlo Cavalli ai bambini dell'Opai Stefano Cavazzoni Umberto di Savoia Le culle piccoli agricoltori Il nidino Il laboratorio di calzoleria Il chiosco Giommi Fontana, particolare gruppo scultoreo Fontana opera di Giannino Castiglioni, gruppo scultoreo Padiglione dedicato a Piero Preda Viale Luigi Gonzaga Macherio, villa della duchessa Marianna Visconti di Modrone parcopiscina in divisa