storia del preventorio opai

rassegna stampa

le nostre pubblicazioni

lascia una testimonianza

“Dove prima viveva in mollezza di fausto gaudioso la famiglia di secolare nobiltà, entra ora a fiotti la piccola umanità dal sangue povero, venuta dal vicolo, dalla soffitta, dal retro bottega. Bimbi nati da genitori che la cattiva nutrizione, l’aria viziata degli opifici e delle case-alveari resero tubercolotici, troveranno nel campestre libero soggiorno la necessaria resistenza fisica per affrontare la vita. […] Per l’Opera, in denaro, in roba, in lavoro, molto da molti fu dato. […] Quando io vidi Villa Gonzaga per la prima volta, il tardo autunno la circondava di un’aurea ma desolata magnificenza di foglie morte. Ora la precoce primavera chiama al sole primule e mammole, gonfia le gemme e rinnova nei frutteti il miracoloso biancoroseo della fioritura. Penso alle primavere che verranno…”

Ada Negri, 1922

Gallery

Opai- Fiera campionaria 1938 Luigi Mangiagalli Affreschi Antonio Martinotti Le tate coi bambini, anni Venti scuola all'aperto ginnastica 1 Padiglione dedicato a Piero Preda La chiesa del preventorio Opai lezione all'aperto Anni Venti, facciata villa ritratto di bambino 4 Villa Gonzaga, cartolina podere Educazione fisica femmine manine fraterne - festa di carnevale 2 il bagnetto