Freddi Marisa

Sono arrivata a Olgiate Olona nel 1955 tramite una cugina, Anna Freddi, che lavorava già nell’istituto. Avevo 16 anni. Mia cugina Anna lavorava in guardaroba, mentre io ero aiuto-cuoco. Essendo troppo giovane, non mi era permesso lavorare nei reparti. Alloggiavamo all’interno dell’istituto, in camere multiple.
Appena sveglie, prima di iniziare il lavoro, partecipavamo alla messa; seguiva la colazione in refettorio e poi tutti ai propri posti, senza limiti di orario: si lavorava fino a quando non si erano terminati tutti i propri compiti. Nello stesso istituto vivevano altre ragazze del mio paese: ricordo Lucia Dusi, Giulia Niboli, Tina Bettazza… All’Opai erano presenti le suore di Santa Giovanna Antida e nel periodo in cui ho vissuto a Olgiate, ho conosciuto suor Gabriele , suor Adelina  e suor Ildefonsa
Nel poco tempo libero a disposizione, le suore ci insegnavano il lavoro a maglia e il ricamo. Ho terminato il lavoro nel 1958. Essendo stato il mio primo lavoro lontano da casa, conservo vivo il ricordo nel mio cuore.

Tratto dal volume di Enrica Mariateresa Ferrazzi “Opai, io c’ero… Voci e volti della Casa dei Bambini di Olgiate Olona”

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