Gerardini Rosa

Sono nata a Vobarno nel 1938. Quando avevo diciotto anni, su indicazione di alcune amiche di Varese, sono andata a lavorare all’Opai, dove sono rimasta fino al 1961. Tornavo a casa un paio di volte l’anno, oppure in qualche occasione importante come il matrimonio di qualche familiare. Ho lavorato quasi sempre nel bel refettorio, le cui pareti erano rallegrate dai bei disegni del pittore Rubino. Tenevo in ordine, apparecchiavo e sparecchiavo e, se occorreva, aiutavo anche in altre faccende. Solo per un certo periodo di tempo ho lavorato al secondo piano dove c’erano i bambini del nido, per sostituire una ragazza che era malata. Ricordo suor Maddalena che dormiva con noi ragazze. C’erano altre ragazze che venivano dalla provincia di Brescia: sono rimasta in contatto con una di loro, Raffaella Dalè, che abita nel mio paese.

Tratto dal volume di Enrica Mariateresa Ferrazzi “Opai, io c’ero… Voci e volti della Casa dei Bambini di Olgiate Olona”

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